L'ipnosi Eriksoniana

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L'ipnosi Eriksoniana

Messaggio Da Giovanni il Mar Mag 13, 2008 12:47 pm

L'ipnosi dopo Erickson: ipnosi ericksoniana
Da molti anni, grazie all'opera di Milton Erickson (ma non solo), l'ipnosi non è più quella ancora presente nell'immaginario collettivo: pendoli, sguardi inquietanti, persone sospese tra due sedie. Niente di tutto questo.
Il modo di indurre lo stato ipnotico è colloquiale e non impositivo. Non vi è alcuna forzatura e la volontà della persona viene totalmente rispettata.
La via attraverso la quale si cerca di raggiungere il beneficio atteso non è quella della suggestione diretta. Lo stato ipnotico non viene sfruttato per imporre dei cambiamenti in modo autoritario.
Viene invece utilizzata la particolare malleabilità della mente nello stato di trance per esplorare il mondo interiore, recuperare le risorse inconsce, favorire il superamento delle limitazioni apprese.

La natura dell'ipnosi
A chi non è mai capitato di chiedersi, guidando la macchina, se il semaforo appena superato fosse verde oppure rosso? Chi non ha mai avuto la sensazione che il tempo sia volato mentre passeggiava in montagna rapito dalla bellezza del paesaggio?
Pur compiendo operazioni complesse, siamo capaci di allontanarci profondamente con il pensiero da ciò che in un dato momento sta accadendo.
Spontaneamente ha luogo un fenomeno semplice e allo stesso tempo affascinante. Tutti noi possiamo ritrovare nella nostra esperienza questi comuni stati spontanei di trance.
L'ipnotista sfrutta proprio questa possibilità insita nella mente umana. Favorendo la dissociazione ipnotica permette alla mente di ridurre la propria attività razionale, rendendo meno difficile l'accesso alle risorse inconsce.

Una seduta di ipnosi
Come si svolge allora una seduta di ipnosi?
Non c'é nessun lettino per sdraiarsi, non c'é alcuna penombra inquietante. C'é semplicemente una comoda poltrona nella quale sedersi rilassati.
Questa poltrona servirà innanzitutto per colloquiare ed affrontare le problematiche specifiche per le quali si desidera trovare un beneficio.
Successivamente servirà per ascoltare parole finalizzate ad ottenere lo stato di ipnosi. Lo stato di ipnosi (o trance) è ciò che caratterizza questo tipo di terapia.
Finita la seduta, la persona ritorna in breve tempo totalmente cosciente senza avvertire alcun effetto sgradevole.

Gli antichi timori
Purtroppo, a causa di imbroglioni, sedicenti maghi, illusionisti o simili, molti sono i timori legati all'ipnosi. Non riuscire più a svegliarsi, essere manipolati (il mito delle rapine con l'ipnosi), ecc...
Periodicamente vengono trasmesse pubblicità che utilizzano i luoghi comuni sull'ipnosi. Dall'ipnosi per rubare una fetta di formaggio a quella per immaginarsi al volante di una fiammante berlina.
Per chi utilizza l'ipnosi in modo professionale è quindi sempre necessario, prima di elencare i possibili benefici, sgombrare il campo dalle errate convinzioni.
In primo luogo la volontà. Essa non può essere in nessun modo prevaricata.
La paura di non riuscire a svegliarsi è anch'essa priva di fondamento. Sarebbe un po' come andare a dormire temendo di non rialzarsi più dal letto.
Per ciò che riguarda poi le rapine con l'ipnosi c'è ben poco di vero. Al massimo possono essere messi in opera alcuni trucchi (che nulla hanno a che fare con l'ipnosi) per truffare il malcapitato cassiere.

Tratto da: QUI

Giovanni
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